Dossier - 48a edizione dell'Air Show 2009

15-21 giugno 2009

24 giugno 2009- Successo delle imprese campane all’Airshow di Parigi.
Technapoli firma accordo con AIDN, l’associazione dell'Industria e la Difesa australiana.
Al Salone, le imprese presentate dai distretti regionali di Campania, Puglia e Piemonte
hanno riscosso molto interesse e curiosità, tra la stampa e tra gli operatori esteri.

Successo della missione della Regione Campania al Salone di Le Bourget.

Importanti annunci di accordi di collaborazione di aziende e consorzi del Cluster di Campaniaerospace.

18 giugno 2009

Il Metadistretto italiano dell'Aerospazio. Anche le imprese della Lombardia parteciperanno al progetto.

Al Salone di Le Bourget, promossa da Alenia Aeronautica, conferenza stampa delle realtà regionali del comparto.

Presentazioni di Nicola Mazzocca, assessore campano alla ricerca scientifica, Giuseppe Acierno, Presidente del Distretto pugliese, Mario Calderini, presidente del Comitato Distretto Aerospazio Piemonte e con la partecipazione anche dell'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo.

Domani incontro del Comitato promotore del distretto di Varese con il Presidente Roberto Formigoni per chiedere l'adesione della regione al Metadistretto italiano, costituito a settembre dello scorso anno da Campania,Puglia e Piemonte.

L'assessore Nicola Mazzocca rassicura che non ci saranno ulteriori ritardi e che il cambio di assessore nella Giunta regionale campana non rallenterà il processo costitutivo del distretto regionale.

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18 giugno 2009 - Technapoli, il Parco Scientifico e Tecnologico campano annuncia la firma di un progetto di collaborazione con le imprese australiane dell’aerospazio.
Parigi Le Bourget. All’Air Show è stata annunciata la firma di un memorandum d'intesa tra AIDN , l’associazione dell'Industria e la Difesa australiana e il Consorzio Technapoli.
L'accordo prevede progetti comuni per lo sviluppo e la cooperazione industriale nell’ambito del settore dell’aerospazio.


La collaborazione è il risultato dei contatti che il consorzio campano ha avviato lo scorso marzo ad Avalon, in Australia con le imprese di quel Paese, ed è finalizzata all’obiettivo di sviluppare opportunità di business per le PMI dei due paesi e di sostenerne le attività di ricerca e sviluppo.

Le due organizzazioni hanno avviato dei progetti di analisi di mercato e di prodotto, per monitorare lo scenario delle imprese dei rispettivi distretti industriali.
L’intesa prevede di estendere la collaborazione anche a progetti di alta formazione.
L’Ing. Luigi Iavarone, Presidente di Technapoli ha dichiarato “che con l'accordo oggi sottoscritto, si consolida il rapporto tra le aziende del distretto aerospaziale campano e le imprese australiane”.
“Ovviamente – continua Iavarone - tale intesa è un punto di partenza che impegna Technapoli, le istituzioni campane e il sistema delle camere di commercio a supportare le grandi potenzialità industriali e commerciali che questo accordo apre”.
“Le nostre PMI – prosegue Iavarone - hanno sempre più bisogno di
accedere autonomamente a nuovi mercati, ed esperienze di questo tipo dovranno portare, con l'impegno di tutti gli attori, a una loro crescita in termini organizzativi, tecnologici e occupazionali”.
Iavarone ha ricordato che “il risultato conseguito è stato possibile grazie alla grande apertura e disponibilità dimostrata dalle istituzioni australiane, un ringraziamento particolare è indirizzato all’Executive Officer di AIDN, Sue Smith e alla Camera di Commercio italo-australiana”.
“Technapoli – conclude Luigi Iavarone - consolida la sua posizione di punto di riferimento per le imprese, anche in vista del prossimo avvio del Distretto aerospaziale campano”.
A Le Bourget, a margine della conferenza stampa, Sue Smith in rappresentanza del cluster australiano, ha dichiarato di augurarsi che l’intesa con Technapoli consenta alle imprese australiane di conoscere una realtà importante per l’aerospazio come quella campana. Dai progetti e dalle attività che saranno promosse dai due soggetti, a partire dai prossimi mesi, certamente emergeranno opportunità di collaborazione e di business per le aziende, per i centri di ricerca e di formazione per i quali la Campania è un centro d’eccellenza in Italia e in Europa.

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24 giugno 2009-Il Presidente di Alenia Aeronautica - Giorgio Brazzelli - propone un distretto unico che metta insieme le imprese aerospaziali del Nord.
L’industria dell’aerospazio punta all’aggregazione nazionale delle imprese del settore.

Finmeccanica all’Airshow di Le Bourget manifesta il pieno appoggio al progetto del Metadistretto nazionale, l'aggregazione costituita nell'autunno scorso da Piemonte, Puglia e Campania, e ospita la presentazione del progetto all'interno del proprio stand.
La proposta del Metadistretto incassa in Francia anche l'appoggio del ministro alla Ricerca, Maria Stella Gelmini: «Per noi la priorità rimane concentrare i fondi su pochi progetti di qualità e di respiro nazionale », ha dichiarato a Le Bourget .

Giorgio Brazzelli, Presidente di Alenia Aeronautica e di Alenia Aermacchi, propone un distretto unico che metta insieme le imprese aerospaziali del Nord, le due sponde del Ticino: Piemonte e Lombardia, con i rispettivi poli concentrati su Torino e Novara da un lato su Varese, Milano e Brescia dall'altro.
La proposta di Giorgio Brazzelli, che è anche presidente del nascente distretto lombardo, è arrivata la settimana scorsa, dal salone parigino di Le Bourget: «L'ipotesi spiega Brazzelli è nata a seguito dei ripetuti contatti tra le associazioni confindustriali delle due regioni. Ci sembra logica e costruttiva: di già che si ridisegnano le strategie per sostenere il settore in Italia, perché non pensare ad un polo che comprenda tutte le aree a vocazione aeronautica del Nord Italia?».
La proposta è destinata a lasciare il segno e ad aprire nuovi possibili scenari.
Il progetto di distretto lombardo dell’aerospazio, come anticipato nei giorni scorsi, è stato presentato venerdì al presidente della Regione, Roberto Formigoni, dai rappresentanti delle principali aziende del territorio.
«L'importante è fare massa critica, e in questa ottica l'interesse della Lombardia è assolutamente positivo» ha già fatto sapere l'assessore all'Industria della Regione Piemonte, Andrea Bairati.
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18 giugno 2009 Parigi Le Bourget 2009 - La OMA SUD SpA di Capua ha ufficialmente annunciato la vendita dei primi sei velivoli SKYCAR che saranno costruiti nell’anno in corso.
Il cliente di lancio della configurazione passeggeri è la Compagnia charter americana Air Key West che opera dall’aeroporto di Key West all’estrema punta sud della Florida verso Miami ed i Caraibi.
La società ha acquistato tre velivoli che verranno utilizzati per il traffico turistico tra Miami e Key West e per i trasporti VIP verso le isole dei Caraibi e le Bahamas. Numerose sono infatti le località servite dalla Compagnia charter in tali isole dove il velivolo SKYCAR potrà essere utilizzato per le sue peculiari caratteristiche di decollo ed atterraggio corto su piste non preparate in erba o terra battuta e per le sue doti di elevato confort che ben si adattano alle richieste della clientela turistica di alto livello che si reca verso tali località.
I collegamenti che lo SKYCAR potrà realizzare consentiranno altresì le connessioni da e per i principali porti crocieristici del sud Florida quali Fort Lauderdale e Miami da cui partono la quasi totalità delle crociere per le isole Bahamas ed i Caraibi.
Il primo cliente di lancio per la configurazione “full cargo”, che potrà sfruttare il grande portellone posteriore dello SKYCAR e la grande volumetria interna di circa 7 metri cubi è la Miami Air Lease, società di trasporto cargo che opera dall’aeroporto commerciale di Opa Locka a nord di Miami verso il sud della Florida e le località di Orlando, Naples, le isole Bahamas ed i Caraibi.
La Miami Air Lease ha acquistato tre velivoli che saranno utilizzati per il trasporto di pacchi, alimenti, parti di ricambio, medicinali, etc. verso le isole caraibiche che attualmente possono essere raggiunte solo con navi e battelli essendo prive di aeroporti.
Le caratteristiche del carrello di atterraggio dello SKYCAR renderanno possibile atterrare su superfici della lunghezza di circa 300 metri consentendo consegne in tempi brevissimi.La possibile apertura delle relazioni tra Cuba e gli USA, potrà dare a queste due compagnie di lancio dello SKYCAR ulteriori e importanti prospettive di business che si tramuteranno in nuovi ordini per lo SKYCAR della OMA SUD SpA di Capua in Campania.

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18 giugno 2009 - La Dema si sviluppa nel bacino del Mediterraneo. All’Air Show di Parigi l’azienda campana annuncia joint-venture con Al Badr, una grande impresa tunisina.

Partner di Alenia Aeronautica, la Dema Spa continua la fase di espansione internazionale del gruppo. Dopo l’importante investimento a Montreal in Canada,l’azienda aeronautica campana guarda ai paesi emergenti del Mediterraneo.

Il gruppo Dema è un’azienda che ha la sua sede istituzionale, a Pomigliano d’Arco, e impianti a Somma Vesuviana, Paolisi(Bn), Podenzano (Piacenza) e Brindisi con stabilimenti produttivi, a Gallarate (Varese ) e a Montreal (Canada).

Demat – questo il nome della nuova società – avrà il proprio stabilimento nella zona industriale di El Mghira, a Tunisi. Il piano di investimenti per i primi due anni ammonta a 12 milioni di euro per la realizzazione di uno stabilimento di 8 mila mq e occuperà oltre 200 addetti.
Il progetto industriale prevede attività manifatturiere commissionate da grandi player internazionali e si riferiscono ad attività aeronautiche di assemblaggio e produzione in leghe composito.
“Tale accordo – ha dichiarato Vincenzo Starace, Presidente e Amministratore Delegato di Dema SpA – assume una valenza strategica in quanto ci consente innanzitutto di consolidare la nostra presenza industriale, che come è noto è nata grazie alle opportunità di business con le aziende del Gruppo Finmeccanica”.
“In questo modo abbiamo l’opportunità di accrescere il portafoglio ordini in nuove aree strategiche, partecipando ad ulteriori importanti programmi ed attività di ricerca e sviluppo, capitalizzando sul know how dell’industria e dell’università italiane – continua Starace – e poter usufruire di una equa distribuzione delle attività produttive tra Italia e Tunisia con l’obiettivo di avere nell’economia complessiva un livello competitivo pari alle aziende dei paesi emergenti”.
Al Badr Group, opera in vari settori, dall’ingegneria alla produzione meccanica, dai servizi petroliferi all’edilizia industriale, alla telefonia e alla cantieristica navale e automobilistiche.
La Tunisia, grazie alle sue competenze locali e alle sue infrastrutture ha dato prova della sua capacità di accogliere industrie a forte valore aggiunto come quella aeronautica. “Demat è nata dalla volontà dei due gruppi Dema e Al Badr di accompagnare lo sviluppo dell’industria aeronautica in Tunisia – ha commentato Abdessalem Ben Ayed, Presidente di Al Badr –considerando gli investimenti e le attività future, Demat ambisce a diventare un attore importante nell’industria aeronautica tunisina”.
“La prossimità geografica al futuro parco aeronautico di El Mghira, guidato da Aerolia, costituisce un ulteriore vantaggio per future cooperazioni tecnologiche e commerciali” ha aggiunto Ben Ayed.

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18 giugno 2009 - Finmeccanica chiede al Sindacato di costruire insieme un nuovo modello di relazioni industriali.

Finmeccanica ha incontrato Giovedì 19 al Salone aeronautico di Le Bourget, FIOM, FIM e UILM nazionali.

Le Bourget. Finmeccanica incontra il Sindacato e propone un protocollo per definire un nuovo modello di relazioni industriali.
Finmeccanica ha proposto ai rappresentanti dei lavoratori delle aziende un percorso d’incontri e approfondimenti per le linee guide di un protocollo di relazioni con l’intento di perseguire lo sviluppo tecnologico, industriale e occupazionale, il miglioramento dell’efficienza produttiva e l’evoluzione della già consolidata politica di tutela delle condizioni di lavoro.
Finmeccanica propone un’intesa che dovrà definire regole, tempi e modalità di confronto con la capogruppo e di riflesso con le società controllate, al fine di consolidare le relazioni industriali e prevenire contenziosi attraverso soluzioni condivise.
I contenuti del protocollo riguarderanno: confronti programmati sull’attività e sulle strategie industriali, sulle acquisizioni, alleanze societarie e industriali, sullo sviluppo di prodotti, programmi e mercati, un nuovo sistema d’inquadramento professionale dei dipendenti del gruppo, la formazione del personale, l’ambiente e sicurezza e una forma d’assistenza sanitaria integrativa.
Il primo incontro è previsto entro il prossimo mese di luglio al quale
seguiranno poi successivi incontri di approfondimento sui singoli punti.

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18 giugno 2009 - Il CIRA nel consorzio internazionale MIDCAS per lo sviluppo di nuovi sistemi anti-collisione per velivoli senza pilota.

Durante il Salone Aeronautico di Le Bourget, il Presidente del CIRA, Ing. Enrico Saggese, ha firmato un contratto per la partecipazione del Centro al progetto internazionale MIDCAS (Mid Air Collision Avoidance System),
finalizzato alla realizzazione di un sistema in grado di individuare ed evitare rischi di collisione in volo per i velivoli senza pilota (UAS – Unmanned Aerial Systems), così da facilitarne l’ingresso anche in spazi aerei non controllati. continua

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18 giugno 2009 - La G.M.A., di Giugliano in Campania (NA) azienda che progetta, produce ed istalla, apparati per il controllo del Traffico aereo, ha presentato al Salone di Le Bourget un test Trasponder di nuova
Generazione, un sistema per applicazioni aereonautiche che viene istallato negli aeroporti per il controllo del corretto funzionamento dei radar secondari e simula l’omologo dispositivo istallato sugli aerei
Al salone di Le Bourget la G.M.A. ha concluso un accordo di collaborazione con primaria Azienda Francese : STAE che opera ad Antony ( Parigi ).
La STAE curerà vendita ed assistenza del Test Trasponder sul Territorio Francese.
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17 giugno 2009 - Le aziende campane a Le Bourget firmano altri contratti e collaborazioni.


A Parigi la OMI, un’azienda aeronautica di Avellino, avvia una collaborazione con il più grande costruttore aerospaziale nella Repubblica Ceca.
- CIRA aderisce al progetto MIDCAS

Dopo l’annuncio dell’accordo siglato da Magnaghi con Bombardier, altre buone nuove dal salone aerospaziale di Le Bourget.
La OMI di Avellino, porta a termine intesa industriale con Aero Vodochody, che è il più grande costruttore aerospaziale nella Repubblica Ceca.

Nel 2008, l’azienda ceca ha fatturato 250 milioni di$ con un profitto di 23,6 Ml di dollari e collabora, tra altri, con Alenia Aeronautica per il programma C27J, con Embraer per Embraer 170/190 e con l’americana Sikorsky per il S-76.
L’intesa, ancora in definizione, prevede per la fase di avvio del programma di collaborazione, forniture dell’azienda campana per attività aerostrutturali per circa tre milioni di euro all’anno.
La OMI è una delle più interessanti imprese dell’area di Avellino, conta ottanta dipendenti, prevede di assumere in alcuni anni altre trentacinque persone, partecipa al Consorzio Caltec che aderisce a Campania Aerospace, a cui partecipano quattro imprese tra le altre la LFI di Pasquale Squitieri.
Il CIRA, nella stessa giornata ha firmato l’adesione al programma europeo MIDCAS del valore di cira 50 Ml di euro.
Oltre al CIRA, le imprese italiane che partecipano al programma, che prevede attività di ricerca e sviluppo per 48 mesi, sono Alenia Aeronautica e le aziende di SELEX per un valoro di circa 11 milioni
Altre buone notizie sono attese nei prossimi giorni, in particolare dalle aziende OMA Sud, con il suo velivolo SKY Car e da Vulcaner.

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17 giugno 2009 - Magnaghi Aeronautica e Salver, aziende del Gruppo Invesco nel programma Cseries della Bombardier Aerospace.

Dopo Alenia Aeronautica anche l’azienda napoletana di Paolo Graziano parteciperà al nuovo progetto del costruttore canadese.

Giuseppe Acierno: “ Il Mezzogiorno si conferma terra d’eccellenza per le attività aeronautiche con materiali compositi, la Puglia per le attività produttive e la Campania per la progettazione “.
Il velivolo Cseries è il nuovo jet in fase di sviluppo dell'azienda canadese Bombardier Aerospace.

L’intesa siglata con Magnaghi prevede la partecipazione dell’azienda campana alla progettazione,lo sviluppo, l'industrializzazione e la produzione d’importanti componenti strutturali del velivolo.
La commessa ha una durata ventennale e la responsabilità italiana del progetto sarà nella produzione in materiale composito dell'intera famiglia di ''flap'' alari e degli ''spoiler'' multifunzione, ma anche dell'intero sistema di porte carrello e della loro integrazione sugli aerei per la nuova famiglia di velivoli da 110 a 130 posti, che l’azienda canadese di venderne 1700 esemplari.
Il gruppo campano conta 550 dipendenti distribuiti nei siti campani e pugliesi e le attività di progettazione del velivolo canadese saranno sviluppate nell’area campana del gruppo, mentre quelle produttive coinvolgeranno unicamente i siti pugliesi della Salver specializzati nelle produzioni in materiale composito.
La Magnaghi mantiene le attività sui carrelli nei stabilimenti napoletani in attesa di disporre dei nuovi spazi produttivi nell’area di Pomigliano d’Arco.
Si tratta di una commessa dal valore di circa 700 milioni di dollari che secondo il management del gruppo avrà ricadute significative sull'occupazione, ma anche sulle aziende dell'indotto, soprattutto in Campania e Puglia.
L'annuncio della commessa è stato fatto dai vertici di Magnaghi e Salver nel corso del Salone Internazionale dell'Aeronautica di Le Bourget. ''E' sicuramente un grande risultato - spiega Paolo Graziano, amministratore delegato di Magnaghi e Salver - che premia gli sforzi d’internazionalizzazione del gruppo''.
Giuseppe Acierno, Presidente del Distretto Aerospaziale pugliese dichara: “ Il Mezzogiorno si conferma terra d’eccellenza per le attività aeronautiche con materiali compositi.La Puglia per le attività produttive e la Campania per la progettazione.“

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16 giugno 2009 Aerospazio Campania alla 48a edizione dell'Air Show 2009 di Parigi del 15-21 giugno

In Francia, un salone sottotono.In vetrina le imprese del Metadistretto dell'Aerospazio di Campania,Puglia e Piemonte.

 

Si fermano gli ordini per Boeing e Airbus, cala il traffico aereo e i tagli ai bilanci della Difesa pesano sui programmi delle grandi aziende del comparto.
Nel nostro Paese le realtà industriali dei distretti regionali per ora, reggono l'urto della crisi, non si prevedono processi di mobilità, né vistosi cali produttivi.
Al Salone aerospaziale di Le Bourget molto interesse e curiosità, tra la stampa e tra gli operatori esteri, hanno riscosso le aziende presentate dai distretti regionali di Campania, Puglia e Piemonte e i due aerei di aviazione generale esposti nell'area esterna da Vulcanair e OMA Sud
In questa prima giornata del Salone, allo stand della Regione Campania si sono avuti i primi incontri con una delegazione delle aziende del Quebec, del Marocco e con la rappresentanza governativa del governo messicano dello Yucatan.

In un incontro promosso da Campaniaerospace con ospiti e con la stampa, sono state presentante le oltre sessanta aziende campane presenti a Le Bourget.

All'evento ha partecipato anche l'assessore regionale alla Ricerca, Nicola Mazzocca.
Mazzocca ha anticipato i contenuti della conferenza stampa prevista Giovedì 18, confermando che è finalmente concluso l'iter amministrativo della delibera, ed è possibile convocare a breve la "cabina di regia" e "il tavolo dei tecnici", per definire la proposta legislativa del Distretto Campano dell'aerospazio.

Spetterà al nuovo Assessore campano alle attività produttive, Riccardo Marone, convocare il primo incontro.
Nel pomeriggio ha visitato lo stand campano anche l'ex ministro Gino Nicolais.

8 giugno 2009 Tecnam: certificato il P2006T

L’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea ha certificato il nuovo bimotore leggero P2006T di Tecnam, la società campana leader nella produzione di velivoli leggeri.
Si è così concluso un difficile e lungo processo iniziato nel dicembre 2005 e che consente all’impresa di aviazione generale di programmare le prime consegne ai clienti.
Il quadriposto, motorizzato con due Rotax 912 S3, è certificato in categoria CS23 per un peso massimo al decollo di 1.180 kg ed una velocità massima d crociera di 153 nodi. La data ufficiale di certificazione è il 5 giugno 2009 e si venderà intorno ai € 288.000 .
Tecnam ha in progetto di realizzare in Spagna un monomotore biposto di nuova generazione con una fusoliera interamente costruita in materiale composito.
Lo rivela Amedeo Fogliano, responsabile finanziario dell'azienda che fa capo alla famiglia Pascale Langer. A tal fine Tecnam ha rilevato nei mesi scorsi un impianto a Saragozza dove lavorano circa trenta persone. L'aereo è progettato e sviluppato negli stabilimenti di Casoria e Capua.
L'azienda conta di presentare il nuovo modello alla fiera di Friedrichafen, in Germania, che si terrà nel mese di aprile del 2009.

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11 giugno 2009 - Il comparto aerospaziale della Puglia, per la prima volta, sarà tra gli espositori del “Paris Air Show”.

Nell’edizione 2007 il Salone internazionale dell'aerospazio di Parigi, ha registrato la presenza di oltre 2.000 espositori, provenienti da 42 Paesi e di oltre 190 delegazioni istituzionali che hanno dato vita a più di 6.000 incontri business-to-business. Quest’anno si propone come una piattaforma d’affari che intende offrire agli addetti ai lavori la possibilità di esplorare nuovi mercati (Cina, India, Russia e Mexico) e ricercare informazioni circa i nuovi prodotti e le tendenze del mercato mondiale in campo aeronautico, civile e militare.
Al “Paris Air show 2009”, nello spazio pugliese saranno presenti, inoltre, i rappresentanti del citato distretto, insieme a diverse aziende pugliesi che hanno accolto l’invito della stessa Regione a partecipare all’evento parigino: “Consorzio Cetma”, “ GSE”, “Processi Speciali” e “Techologycom” di Brindisi, “Tre D Tools” di Ruvo di Puglia (Ba), “Giannuzzi” di Cavallino (Le), “PGM” di Foggia, e “Mel System” di Modugno (Ba).

Queste realtà produttive, grazie all’attività di coordinamento svolta dallo Sprint Puglia avranno l’opportunità di incontrare le principali delegazioni internazionali, le istituzioni italiane e gli operatori di settore, nazionali ed esteri.

L’aerospazio – ha dichiarato il Vice Presidente della Regione Puglia e Assessore allo Sviluppo Economico, Sandro Frisullo – è diventato uno dei settori di punta dell’economia pugliese. Le politiche regionali stanno accompagnando con grande attenzione questo comparto, che abbiamo presentato pochi giorni fa anche a Montreal, sottoscrivendo una lettera d’intenti tra il nostro distretto produttivo e quello canadese”.segue