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- ARCHIVIO STORICO (
Anno 2009 )
Aprile 2009
30 aprile 2009 - Oggi scade il termine
per presentare al commissario straordinario di Alitalia, Augusto
Fantozzi, la manifestazione d’interesse per Atitech.
Newco
per Atitech. Si configura la cordata di Lettieri
La
soluzione che si prospetta, tra le preoccupazioni manifestate
del sindacato e dei lavoratori, è quella costruita da
Gianni Lettieri, presidente degli industriali napoletani, che
vedrebbe una Newco partecipata da Finmeccanica e Cai, che insieme
non dovrebbero però superare il 29%, e il resto dovrebbe
essere acquisito direttamente dall’imprenditore napoletano,
con la sua I&S Med e con una cordata di soci e aziende del
settore aeronautico.
La presenza di Finmeccanica nel progetto è stata ufficializzata
dal presidente e amministratore delegato Pier Francesco Guarguaglini,
che ha dichiarato: “ la nostra partecipazione in Atitech
sarà sempre molto ridotta: fra tre azionisti non saremo
mai il secondo, ma il terzo. Affianchiamo (la cordata) per dare
maggiore slancio e non partecipiamo alla gestione”.
Il condirettore e direttore finanziario di Finmeccanica, Alessandro
Pausa, a margine dell'assemblea degli azionisti, ha voluto chiarire
che l’holding avrà una partecipazione fra il 10
e il 14, e che la disponibilità ad affiancare gli altri
soci è condizionata al raggiungimento dell'accordo sindacale
e dal fatto che i termini siano tali da configurare non un onere,
ma un'opportunità.
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Il
dott. Pansa ha definito la presenza di Finmeccanica “minoritaria,
non per la gestione, ma per supportare con la nostra credibilità
e il nostro ruolo nel panorama industriale italiano, l’operazione
ed evitare il peggioramento della situazione dell'azienda di
Capodichino.”.
CAI dovrebbe partecipare alla Newco con una quota intorno al
15% e le attività che la nuova compagnia aerea dovrebbe
assegnare alla nuova Atitech, rappresentano una precondizione
per la riuscita del progetto industriale.
La parte più significativa di Atitech dovrebbe quindi
passare alla cordata guidata da Gianni Lettieri dove non tutto
è ancora definito.
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Alla
finanziaria del Presidente degli industriali napoletani I&S
Med, in queste settimane, si sono affiancate la compagnia aerea
Livingston, la società tedesca di manutenzione leggera
Amc e recentemente la Dema, l’azienda aeronautica di Vincenzo
Storace che in questi anni è notevolmente cresciuta cogliendo
le opportunità offerte dalla straordinaria congiuntura
favorevole del comparto delle costruzioni aeronautiche.
Resta da chiarire il ruolo delle imprese del Consorzio aeronautico
campano Chain, il cui presidente Dario Scalella è in attesa
di risposta dopo che nei giorni scorsi aveva avanzato a Lettieri
l’offerta di partecipare al progetto. Aziende del consorzio
napoletano come Oma Sud, Laer, Mta e Wind Srl, potrebbero entrare
direttamente nel capitale di I&S Med e partecipare così
alla cordata oppure aggregarsi in altro modo alla Newco. Staremo
a vedere.segue
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28 aprile 2009
- I delegati di ventiquattro organizzazioni
aerospaziali europee il 6 maggio ad Amburgo firmeranno ufficialmente
l’adesione a EACP - European Aerospace Cluster -
La
Regione Campania partecipa al cluster europeo dell’aerospazio.
Il Distretto regionale dell’Aerospazio
diventa realtà con la convocazione della cabina di regia
e del tavolo tecnico. A breve sarà definita una proposta
per la governance e l’impianto progettuale dello strumento
che la Regione si è data per le politiche del settore.
L’Assessorato
allo Sviluppo e alle Attività produttive, prosegue nel
programma di promozione e sostegno internazionale delle aziende
presentando in Europa la realtà industriale regionale
del comparto aerospaziale.
Il cluster campano dell’aerospazio, che ormai è
una realtà che raggruppa circa 130 imprese, con l’adesione
al progetto europeo EACP, si presenta per la prima volta in
Europa confrontando le sue preesistenze e capacità industriali
e tecnologiche con quelle di altre realtà territoriali
della comunità europea.
La Regione Campania, dopo la firma lo scorso ottobre a Napoli
del protocollo di collaborazione con il Land di Amburgo, ha
sostenuto la partecipazione delle aziende campane al progetto
di cluster europeo promosso dal governo della città tedesca.
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Una
delegazione campana guidata dall’Assessore Andrea Cozzolino,
ufficializzerà il prossimo 6 maggio l’adesione al
programma, sottoscrivendo la lettera di intenti (LOI) durante
la manifestazione di insediamento prevista presso l'aeroporto
di Amburgo.
Il progetto EACP che sarà il primo cluster europeo delle
imprese dell’aerospazio, è una proposta del Governo
del Land di Amburgo che intende riunire intorno ad un unico tavolo
i diversi cluster nazionali per esplorare opportunità di
collaborazione industriale tra le PMI, promuovere la visibilità
degli stakeholders europei nei mercati europei e globali, acquisire
fondi comunitari per le attività di R&D, sostenere
programmi di cooperazione tra istituti di ricerca e progetti formativi
e di qualificazione professionale con programmi unitari di training. |
Andreas
Richter, che rappresenta le imprese aerospaziali dell’Area
Metropolitana di Amburgo ha presentato alla stampa specializzata
l’evento ricordando che: "L’obiettivo principale
del progetto EACP è di rafforzare la posizione dell'Europa
nel mercato globale, in particolare per quanto riguarda i nostri
principali concorrenti, vale a dire gli Stati Uniti d'America
e gli Stati BRIC Brasile, Russia, India e Cina. Per raggiungere
questo obiettivo la strada non è solo di armonizzare e
ampliare il mercato europeo, ma anche consentire alle aziende
del settore in Europa di raggiungere altissime prestazioni. ".
Nikos Pantalos, in rappresentanza della UE, ha chiarito che la
creazione del distretto aerospaziale europeo è cofinanziato
dalla Commissione europea: "I cluster sono riconosciuti come
promettenti piattaforme per promuovere l'innovazione e il rafforzamento
della competitività delle imprese, in particolare delle
PMI. La cooperazione è la strada per meglio affrontare
la concorrenza globale e creare più posti di lavoro nell'UE.
Molte iniziative sono state sviluppate a livello nazionale e regionale
a sostegno del comparto aerospaziale, ma vi è la necessità
di adoperarsi per sviluppare la cooperazione tra le imprese dei
paesi dell'Unione europea.".
Ad Amburgo, nel corso della manifestazione ufficiale saranno presentati
i dettagli della proposta e la struttura di governance destinata
a gestire progetti comuni e i programmi delle iniziative.
Oltre a rappresentanti di molti paesi europei è prevista
la partecipazione di Carsten Frigge, Segretario di Stato del Ministero
dell'Economia del Governo di Amburgo. segue
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27
aprile 2009 -
La Provincia di Napoli fa il punto sull'esperienza del progetto
PLAIT. (Public Local Agency for International Trade).
LA PROVINCIA DI NAPOLI DISCUTE
DEI POLI PRODUTTIVI REGIONALI.
L’esperienza di AEROSPAZIO e ORO, CAMMEI e CORALLO.
L’assessorato
provinciale alle Risorse strategiche, Bilancio e alle Politiche
Comunitarie e la Camera di Commercio di Napoli hanno promosso
un convegno per fare il punto sul progetto PLAIT.
All’iniziativa hanno partecipato il Dipartimento di Teoria
Economica e Applicazione dell'Università Federico II
e i consorzi che hanno gestito i progetti per i due comparti
produttivi.
Il progetto PLAIT è stato avviato nel gennaio 2001 con
la firma del protocollo dei Progetti Integrati Territoriali
tra la Regione Campania e le cinque Province, ed è stato
finalizzato a programmi di sviluppo del territorio con le risorse
comunitarie dei Fondi Strutturali (infrastrutture, formazione,
aiuti alle imprese, etc.).La Provincia di Napoli, nell'ambito
del progetto ha attuato con la Camera di Commercio, un programma
pluriennale di promozione sui mercati internazionali di settori
come quello aerospaziale, assumendo per la prima volta un ruolo
centrale nella realizzazione di progetti d’internazionalizzazione
di prodotti di punta dell’economia regionale.
L’Ing. Luigi Iavarone, presidente del Consorzio Technapoli
(Parco scientifico e tecnologico dell’area metropolitana
di Napoli), presidente di Sam e del direttivo della Camera di
Commercio di Napoli, ha concluso il convegno sottolineando la
positiva esperienza del programma PLAIT che in questi anni ha
consentito alle PMI regionali di partecipare ad eventi internazionali
tra i più importanti del settore aerospaziale.
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Luigi
Iavarone ha individuato tre priorità per un intervento
di politiche industriali pubbliche a sostegno dello sviluppo delle
imprese del settore:
- promuovere integrazione delle PMI regionali nel network dei
grandi costruttori mondiali;
- integrare le politiche della ricerca e quella dei players nazionali
con la domanda d’innovazione che esprime il sistema delle
PMI;
- attrezzare il territorio con quelle infrastrutture aeroportuali
indispensabili per l’industria aeronautica. |
All’ing.
Iavarone abbiamo chiesto il punto di vista delle PMI sul progetto
PLAIT. segue
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24 aprile 2009 - Le
PMI campane vogliono partecipare al rilancio di Atitech
Oggi
a Roma riunione decisiva per il destino dell’azienda del
settore manutenzione aeronautica, controllata dall’Alitalia
e con sede a Napoli.
Il
sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e
i ministri Maurizio Sacconi (Welfare) e Claudio Scajola (Sviluppo
economico), hanno invitato sindacati e candidati acquirenti
dell’azienda napoletana controllata dall’Alitalia
per trovare una soluzione alla crisi da risolvere entro la fine
di questo mese.
Le scorse settimane il problema era trovare l’acquirente
e definire con i Sindacati un progetto industriale che consentisse
il rilancio di Atitech e l’occupazione per i suoi circa
settecento dipendenti.
Il progetto che verrebbe presentato ai sindacati prevede una
newco, incentrata sul gruppo raccolto intorno ad Investimenti
e Sviluppo Mediterraneo (I&S Med) di Gianni Lettieri che
avrà il 75% e il resto andrà a Finmeccanica e
a Cai.
A sbloccare la situazione che solo tre settimane fa sembrava
in un vicolo cieco, sono state le aperture di Cai sull’assegnazione
della manutenzione della sua flotta alla Newco e la prospettiva
di una trattativa con le parti sociali condotta sulla falsariga
di quella fra Alitalia e Cai.
L’azienda potrebbe ritornare competitiva in seguito ad
una profonda ristrutturazione e se i sindacati accetteranno
i cambiamenti al rapporto di lavoro, con il passaggio dal settore
trasporti e piloti al contratto metalmeccanici, con un azzeramento
dei benefit.
Il presidente degli industriali napoletani Lettieri, rientrando
nella partita, ha smosso l’interesse di quanti non intendono
restare fuori dal progetto, imprenditori e aziende del settore
che operano nella realtà regionale campana.
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La
cordata Lettieri, sarebbe ad oggi composta oltre che dalla (I&S
Med) anche dalla napoletana Dema Costruzioni di Vincenzo Starace
(fusoliere), dall’Avio interiors di Latina, controllata
dalla famiglia Veneruso, dalla tedesca con sede a Verona Amc (manutenzioni
leggere) e infine dalla Livingston, compagnia charter che dispone
di otto velivoli, ma che dovrebbe aumentare la sua flotta diventando
anche cliente della newco napoletana.
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Dal
progetto non intendendo restare fuori altre aziende campane. Il
presidente del Consorzio Chain, Dario Scalella ha manifestato
a Gianni Lettieri, l’interesse di altre quattro Pmi del
suo consorzio: Laer Srl, Mta Srl, Wìnd Srl e Oma Sud Spa.
Il progetto industriale della nuova Atitech dovrebbe vedere affiancare
alle 250 mila ore annuali lavorate previste per CAI altre 300-350
mila ore per clienti diversi.
A regime, in tre o quattro anni, i ricavi dovrebbero raggiungere
i 50 milioni di euro, una cifra di poco inferiore ai 55 milioni
iscritti nell'ultimo bilancio di Atitech prima della crisi.
La ristrutturazione dovrebbe ridurre il costo del lavoro consentendo
una tariffa garantita a Cai di molto inferiore agli 82 euro l'ora
pagati dalla vecchia Alitalia.
Il costo dell’operazione è ancora da definire, si
può fare una proiezione di massima, considerando il valore
patrimoniale dell’attuale Atitech, (25 milioni di euro circa),
non si dovrebbe essere lontani da 20 milioni, ai quali i nuovi
acquirenti dovranno però aggiungere altri 6-8 milioni di
euro. segue
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23
aprile 2009 -Orgogliosi
perchè anche noi, con tanti altri, siamo riusciti a salvare
il Marsec, l’agenzia di monitoraggio satellitare della Provincia
di Benevento.
Marsec: 1,4 milioni di euro dalla Regione.
Restituito un futuro alla stazione satellitare
Il presidente Aniello Cimitile ha reso noto che la Regione Campania
ha erogato alla Rocca dei Rettori un finanziamento di 1,4 milioni
di euro, consentendo di proseguire e implementare le acquisizioni
di dati satellitari ad altissima risoluzione.
Cimitile ha seguito personalmente l’istruttoria del decreto
in Regione, e ha evidenziato che il finanziamento “costituisce
una svolta nella giovane vita della Marsec e una buona base di
partenza per un futuro all’altezza delle aspettative di
uno strumento strategico che ormai è da considerarsi essenziale”.
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Le
immagini satellitari che si prevede di acquisire per il futuro
rappresentano un bene di particolare interesse sia per l’altissima
risoluzione (0.70 metri al suolo), che per la periodicità
che consente un aggiornamento continuo dei dati. In questo modo
si potrà contare sull’indispensabile contenuto informativo
delle immagini satellitari per produrre i risultati sperimentati
con successo nell’ambito dell’Accordo |
Quadro
del 2007 e facenti ormai parte del SIT regionale così come
delle attività ordinarie di diversi settori della Regione
Campania.“Sono molto
soddisfatto per questo Accordo per la fornitura di servizi satellitari
avanzati - ha detto ancora Cimitile – in quanto esso consente
di superare una fase di acuta crisi della Società che si
riverberava pesantemente sui lavoratori. Ringrazio dunque la Regione
perché con il nuovo programma si è data la possibilità
a tutti i tecnici qualificati della struttura di lavorare con
tranquillità e alla Società stessa di acquisire
nuovi progetti per un settore di ricerca tanto avanzato e che
pone il Sannio all’avanguardia”.segue
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23 aprile 2009 -Scalo di Grazzanise: parte a breve un tavolo tra
ministero, regione, Enac e Gesac.
Un tavolo istituzionale per l'aeroporto di Grazzanise.
La decisione di un tavolo istituzionale per sbloccare le risorse
assegnate al sistema aeroportuale campano, è stata presa
a conclusione di un incontro tra ii ministro delle Infrastrutture
e dei Trasporti, Altero Matteoli, Il presidente della Regione
Campania Antonio Bassolino e l'assessore campano ai trasporti
Ennio Cascetta.
Si tratta di una risposta concreta all'esigenza di avviare la
realizzazione dell'aeroporto di Napoli a Grazzanise. |
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Ricordiamo
che nel febbraio 2008 venne firmato presso la sede della giunta
campana, il protocollo d'intesa tra l’allora ministro Alessandro
Bianchi e la Regione Campania, con il quale si riconosceva che
Grazzanise rappresenta la naturale delocalizzazione del traffico
aereo dell'aeroporto di Napoli Capodichino, di cui è destinato
a diventare la seconda "pista" in un unico sistema integrato
di primo livello. |
Il
progetto prevedeva per realizzare lo scalo fondi per un miliardo
e cinquanta milioni di euro, di cui 950 milioni provenienti da
fondi europei e nazionali di competenza della Regione destinati
alla prima fase di realizzazione (espropri, infrastrutture, Impianti,
aerostazione) e 145 milioni di fondi del Piano nazionale per il
Mezzogiorno destinati ai collegamenti autostradali.
segue
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22 aprile 2009
USA
- Alla Conferenza europea dell’ ASD emerse difficoltà
per il programma europeo 'Clean Sky'.
Il programma europeo ‘Clean Sky’ bloccato da troppi
vincoli comunitari.
Tom
Enders , presidente di BDLI (Associazione delle industrie tedesche)
e CEO di Airbus :“Il programma 'Clean Sky è impantanato
in difficoltà amministrative”.
In questi giorni a Bruxelles si è tenuta la Conferenza
del Comitato di ASD, (Aerospace and Defence Industries Association
of Europa), l’associazione europea che rappresenta 30 organizzazioni
nazionali, 17 grandi imprese, oltre 2000 aziende e 80.000 PMI,
praticamente l'intera industria europea del settore.
“L’industria aeronautica europea è solida e
fortemente innovativa, ed in condizione di superare le attuali
turbolenze economiche e contribuire alla ripresa economica del
continente.”, ha dichiarato Allan Cook, Presidente dell’ASD.
Le imprese dell’Aerospazio e Difesa chiedono alle istituzioni
e ai governi nazionali di tutta Europa di aumentare gli investimenti
nel settore e il sostegno finanziario per le attività di
ricerca e sviluppo.
“L’attività di Ricerca e Sviluppo è
di vitale importanza perché ci consente di essere in grado
di preparare la prossima generazione di aeromobili europei e sostenere
la nostra industria della difesa “, ha insistito Cook, citando
a questo proposito il programma 'Clean Sky'.
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La
JTI Clean Sky è il più ampio progetto di ricerca
realizzato dalle imprese in collaborazione con la Commissione
Europea.
E’ un progetto nato in ambito ASD, è stato lanciato
ufficialmente a febbraio dello scorso anno con un budget totale
stimato di circa 1,6 miliardi di euro, a cui hanno aderito sono
tutte le grandi aziende del settore, dall’italiana Alenia
Aeronautica a Dassault Aviation, Eurocopter, Airbus, Agusta Westland,
Liebherr-Aerospace, Rolls Royce, Safran e Thales. |
Il
programma prevede progetti aperti alla partecipazione delle PMI
e di Enti di Ricerca Nazionali, finalizzati a migliorare radicalmente
l’impatto del trasporto aereo sull’ambiente e a rafforzare
la competitività dell’industria aeronautica europea.
Tom Enders, presidente di BDLI (Associazione delle industrie tedesche)
e CEO di Airbus, ha ricordato che il programma “Clean Sky
è ormai impantanato in difficoltà amministrative”.
Il programma europeo è “uno dei più grandi
programmi di ricerca dell'UE, è stato progettato per essere
una partnership pubblico-privato, ed è fondamentale per
rafforzare la competitività del settore, in linea con la
strategia di Lisbona”.
Tom Enders ha parlato di “Gravi vincoli imposti dai regolamenti
interni della Commissione europea”, che, a suo dire, sarebbero
causa dei continui ritardi del programma.
“Vedo il pericolo chiaro e presente che il programma non
riuscirà a produrre i risultati necessari in tempo, e che
l'industria sarà molto presto obbligata ad orientare i
propri fondi verso altre iniziative industriali e tecnologiche”.
Durante la conferenza stampa, Allan Cook e Tom Enders hanno proposto
alle autorità pubbliche di supportare le imprese del settore
attraverso l'attuazione di meccanismi di finanziamento che facilitino
“accesso delle aerolinee alla liquidità per l'acquisto
di nuovi aeromobili”.
Durante la conferenza, in più occasione è stata
posta l’attenzione alla situazione del settore della supply
chain.
Le PMI hanno difficoltà ad adattarsi al peggioramento delle
condizioni economiche e hanno bisogno di un più facile
accesso ai liquidità, sulla questione, Allan Cook, ha sollecitato
“un programma pubblico di prestiti per le PMI del settore
aerospaziale”. segue |
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22 aprile 2009 - Puglia - Accordo di programma per la formazione
superiore nel comparto aerospaziale.
La Regione Puglia promuove un progetto formativo per l’Aerospazio.
ll settore aerospaziale nella regione pugliese in pochi
anni ha offerto opportunità di lavoro per 1.300 ragazzi,
soprattutto giovani periti meccanici tra i 18 e i 22 anni di
età.
La Regione Puglia si attrezza con un accordo di programma per
adeguare il sistema formativo alla domanda di professionalità
che arriva dal settore regionale dell'aerospazio.
Il progetto si propone di raccordare il sistema scolastico,
imprese, università e centri di ricerca, “per potenziare
l'offerta formativa in risposta ai fabbisogni di competenze
tecnico-scientifiche espressi dal territorio ''.
Il nucleo promotore della rete è costituito dal Distretto
Aerospaziale Pugliese, Ufficio Scolastico Regionale e sei istituti
scolastici superiori che propongono già percorsi formativi
di meccanica aeronautica.
L'assessore allo Sviluppo economico Sandro Frisullo ha presentato
alla stampa il progetto : «Dobbiamo valorizzare un settore
che sta dimostrando di continuare ad investire per agganciare
subito la ripresa».
«Si tratta – ha detto Frisullo – di un programma
che vuole trasformare la nostra regione in un luogo fertile
dove, oltre alle infrastrutture, le multinazionali e la media
impresa possono trovare le risorse umane necessarie per sviluppare
le idee di business».

Giuseppe
Acierno, presidente del distretto aerospaziale pugliese –
si è soffermato sulla necessità che in Puglia
si realizzi una politica della formazione che risponda alle
esigenze delle imprese del comparto che hanno bisogno di utilizzare
il meglio in ogni specializzazione». L'obiettivo del distretto,
infatti, è preparare anche le figure intermedie, quelle
che più di altre sono decisive nella realizzazione dei
piani d'investimento. «Con questo accordo - ha proseguito
Acierno - vogliamo che le imprese che compongono il distretto
aerospaziale diventino attori fondamentali del territorio.
Il management aziendale dovrà aggiornare periodicamente
la situazione di mercato e le caratteristiche professionali
che meglio soddisfano le loro esigenze. La rete e le strutture
scolastiche, invece, avranno il compito di preparare i ragazzi».
segue
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22
aprile 2009 USA
- Il Pentagono e la Lockeed Martin smentiscono
la notizia riportata dal Wall Street Journal che un gruppo di
hacker avrebbero trafugato i segreti del supercaccia Usa del futuro,
l' F-35 'Joint Strike Fighter' (Jsf).
L'attacco, hanno di fatto spiegato i portavoce,
c'e' stato ma i pirati informatici (forse cinesi secondo il giornale)
non sono riusciti a rubare nulla.
21
aprile 2009 Il WALL STREET JOURNAL
rivela che sarebbero stati rubati i dati sul progetto F-35 Lightning
II"Joint Strike Fighter" . (Corriere
della sera Web )
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I
segreti del più costoso progetto militare statunitense sono
stati "rubati" attraverso un attacco informatico.
I pirati informatici sono riusciti a penetrare nel sistema e a copiare
i dati relativi al design dei sistemi elettronici del velivolo svelando
dunque i potenziali sistemi di difesa dall'aereo stesso.segue
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21
aprile 2009 -
Gianni Lettieri, prepara la cordata che dovrebbe rilevare
la società di Capodichino.
Atitech.Continua la trattativa ministeriale.
I sindacati temono esuberi.
Quella che doveva essere la giornata decisiva per le
sorti del polo napoletano di manutenzione pesante della vecchia
Alitalia, si è conclusa con un ennesimo rinvio.
Nella nota diffusa direttamente dal governo si legge che: «Il
sottosegretario alla presidenza del Consiglio convocherà
in settimana le parti sociali per affrontare i problemi della
società Atitech».
Dagli incontri di ieri a Roma, che si sono protratti fino al
tardo pomeriggio, hanno partecipato sia l'amministratore delegato
della nuova Alitalia, Rocco Sabelli, che il commissario straordinario
della vecchia Alitalia Augusto Fantozzi, oltre che il direttore
finanziario di Finmeccanica Alessandro Pansa e Gianni Lettieri.
I dettagli del piano di salvataggio di Atitech su cui si starebbe
lavorando, preoccupano i sindacati assenti alle riunioni di
ieri, perché la soluzione potrebbe avere gravi ripercussioni
sui livelli occupazionali dell'azienda, con almeno 250 posti
di lavoro che andrebbero persi per lo stabilimento di Capodichino.
La Newco che dovrebbe acquisire la società della vecchia
Alitalia, sarà guidata da Investimenti e Sviluppo Mediterraneo,
una società del Presidente degli industriali di Napoli,
Gianni Lettieri a cui parteciperanno la nuova Alitalia e Finmeccanica
con quote di partecipazione minoritarie, intorno al 15% del
capitale sociale.
Alla cordata proposta dall’imprenditore napoletano, oltre
alle imprese campane che avevano in precedenza manifestato interesse
al progetto, si sarebbero aggiunti nuovi soci, la compagnia
aerea Livingstone e la società di manutenzione leggera
tedesca Amc (Aviation Management Consulting).
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Livingston
è un’aerolinea privata italiana che opera con voli
charter, Aviation Management Consulting è invece un'azienda
tedesca specializzata in servizi di manutenzione leggera con base
In Italia a Verona Villafranca.
Il destino dell’azienda campana sarà deciso non oltre
il 30 di questo mese, data ultima per presentare le manifestazione
d'interesse all'acquisto della società di Capodichino.
Critiche alla proposta della cordata campana guidata da Lettieri
sono state formulate da Cirino Pomicino.
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20 aprile 2009 - Campania - Usa hanno firmano
ordine per sette C-27J. Prosegue
con successo il programma JCA (Joint Cargo Aircraft) di Alenia
Aeronautica.
Il presidente della Divisione Integrazione Piattaforme di L-3
Communications, James Burkhardt, prime contractor per il programma
Jca, ha reso noto che nell'ambito del contratto Usa per 78 velivoli
C-27J previsti per Esercito e la Forza Aerea degli Stati Uniti,
è stato firmato un lotto di sette velivoli per un valore
di 203 milioni di dollari, che porta a un totale di 13 i velivoli
sotto contratto.
L-3 Communications guida il team industriale che si è aggiudicato
la commessa americana che include Alenia Aeronautica, Rolls Royce,
Honeywell e Dowty.
"Con quest'ultimo ordine - commenta Giuseppe Giordo, presidente
ed amministratore delegato di Alenia North America e vice direttore
generale di Alenia Aeronautica - si riflette la fiducia che il
governo Usa ha nella nostra capacità di procedere con il
programma ai massimi livelli”. |
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Dopo
la consegna puntuale del primo velivolo nel 2008 e con l’avvio
dell'addestramento degli equipaggi in corso, il programma continua
a progredire come pianificato. Il
C-27J sostituirà i C-23 Sherpa e parte della flotta di
C-12 e C-26 dell'Esercito statunitense ed è un velivolo
da trasporto tattico, multiruolo ed interoperabile in grado di
effettuare trasporto cargo, |
evacuazione
feriti, trasporto truppe, operazioni di lancio, assistenza umanitaria
e missioni di supporto alle operazioni per l'Esercito e la Forza
Aerea Usa.
In produzione dal 2001, il C-27 J e' già stato consegnato
a Bulgaria, Grecia, Italia e Lituania, ed è stato ordinato
anche da Romania e Marocco e recentemente anche selezionato dalla
Slovacchia.segue
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20 aprile 2009 - Napoli -
Convegno
nazionale “PROGETTO PIANETA: UNA RISPOSTA ALLA
CRISI” ll punto sulle competenze,
fabbisogni formativi salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
del settore aerospaziale.
A
Napoli, promosso da QUANTA il punto sul progetto PIANETA. Presso
la sede dell'Unione Industriale di Napoli il 23 aprile saranno
illustrati i primi risultati del progetto settoriale Pianeta
finanziato da Fondimpresa su competenze, fabbisogni formativi,
salute e sicurezza nelle imprese del settore aerospaziale campano.
Introdurrà i lavori Mario Mattioli, Vice Presidente Unione
degli Industriali di Napoli, cui seguiranno gli interventi della
dottoressa Patrizia Baratto e di Sergio Mazzarella, del network
Campaniaerospace.
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Il
dottor Antonio Messia, Vice Presidente di Fondimpresa (ente finanziatore
del progetto), la professoressa Tina Santillo e il dottor Giovanni
Principe interverranno in merito al ruolo della formazione continua
e degli Enti bilaterali. |
Alfonso Ruffo, direttore de “Il Denaro”, sarà
il moderatore della tavola rotonda sul ruolo della professionalità
dei lavoratori per combattere la crisi, cui parteciperanno l’Onorevole
Pasquale Viespoli, Sottosegretario al Welfare; il dottor Vincenzo
Mattina, Presidente di Quanta Risorse Umane; il dottor Carlo Rondine,
Direttore Risorse Umane e Organizzazione Alenia Aeronautica; il
dottor Andrea Cozzolino, Assessore Regionale alle attività
produttive della Regione Campania; i segretari provinciali di
Fim, Fiom e Uilm.segue
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| 17
aprile 2009 -Campania-
Il commissario straordinario di Alitalia
Augusto Fantozzi interviene in ConsiglioRegionale della Campania.
Augusto Fantozzi per Atitech. “ La
politica trovi una soluzione di buonsenso .“
17
aprile 2009-
VIDEONEWS (
Filmato)
-
“ ATITECH Audizione di Augusto Fantozzi in Consiglio regionale
della Campania.
Lunedì
prossimo il Sottosegretario Gianni Letta convocherà i sindacati
e tutte le parti interessate per attivare il tavolo di confronto
sul futuro di Atitech.
La notizia è stata data dal Commissario straordinario di
Alitalia Fantozzi.
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Intervenuto
presso la Commissione industria e attività economiche
del Consiglio Regionale della Campania.
Fantozzi ha inoltre, ribadito che ancora nessun imprenditore
privato ha risposto all’offerta di vendita di Atitech
quindi, se in Campania esiste una cordata-Lettieri, è
opportuno che lunedì prossimo presenti l’offerta
al tavolo del Governo. “Il nostro obiettivo è salvaguardare
la professionalità di Atitech”, – Fantozzi
ha auspicato – il raggiungimento di un accordo tra le
parti, invitando “da non politico, la politica a trovare
una soluzione di buon senso”.
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“Nel
transitorio – ha aggiunto Fantozzi nel corso del suo intervento
in Commissione - Alitalia s’impegna a fornire da subito
aerei ad Atitech in modo da consentirle di proseguire la manutenzione
pesante a prezzo di mercato, ma concordati tra le parti; dovrà
essere redatto, inoltre, un piano industriale e occorrerà
un ridimensionamento di organico”. |
L’audizione
presso la Commissione regionale è stata promossa dal Presidente
Giuseppe Sarnataro (Pd) e oltre il Commissario Fantozzi, i sindacati
e i membri della commissione, hanno partecipato gli assessori
regionali alle attività produttive e al lavoro Andrea Cozzolino
e Corrado Gabriele.
ll Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Salvatore
Ronghi e il consigliere regionale del Pd Nicola Caputo, hanno
proposto una partecipazione diretta in Atitech della Regione Campania
con una propria quota azionaria.
Posizione condivisa anche dal consigliere del PD Antonio Amato
che ha dichiarato: ”La Regione deve essere pronta ad intervenire
per sostenere la cordata industriale che acquisirà Atitech”.
“Per rilanciare l’azienda,– aggiunge Amato –bisogna
garantire un nuovo piano industriale e di sviluppo che confermi
i livelli di eccellenza della società e la reinserisca
sul mercato”. ”Per garantire lo start up del nuovo
progetto industriale – osserva ancora Amato – penso
sia quindi utile determinare un intervento diretto della Regione
per l'acquisto di una quota azionaria di minoranza. Condivido
appieno – conclude Amato – le preoccupazioni dei lavoratori
e dei sindacati di giungere ad un complessivo piano di rilancio
della società e, in questo senso, sarà importante
il coinvolgimento di Fintecna.
È infatti necessario che l’intervento degli imprenditorinon
sia generato da calcoli di mero ed immediato profitto, ma, piuttosto,
sia legato ad un progetto diinvestimento e sviluppo a lungo termine”.Apprezzamento
per l’apertura del tavolo di confronto è stata espressa
dall’assessore alle attività produttive
Andrea Cozzolino: “è quello che avevamo chiesto
– ha ricordato – ed è lasede dalla quale ci
aspettiamo le necessarie risposte circa la partecipazione di Finmeccanica
per il rilancio di Atitech, le risorse che Cai intende destinare
alla manutenzione degli aerei e, dunque, alla sicurezza e alla
attività di Atitech, il piano industriale che rilanci Atitech
e vada oltre gli accordi siglati con Cai”. L’assessore
al lavoro Corrado Gabriele ha, invece,
ricordato che la Regione Campania “ha messo a disposizione
ingenti risorse per Atitech per far fronte alla integrazione temporanea
del reddito e alla formazione, ma tali risorse sono disponibile
a condizione che tutto il bacino lavorativo di Alitalia sui Capodichino
venga salvaguardato”. segue
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17 aprile 2009 - Campania -Scuola
– Lavoro. Un progetto innovativo per avvicinare mondi ancora
lontani tra loro.
Il
20 Aprile 2009, presso l’azienda aeronautica Vulcanair S.p.a.
di Casoria (NA), consegna degli attestati di partecipazione agli
alunni dell’ITIS M. Curie che hanno partecipato al seminario
“La Manutenzione Aeronautica” nell’ambito del
percorso di Alternanza Scuola-Lavoro.
Alla manifestazione interverrà l’assessore
Regionale alle attività produttive Andrea Cozzolino.
La collaborazione avviata in questi mesi tra la Regione Campania
e il Land di Amburgo e il progetto comune per la formazione professionale
tra il Cluster tedesco e quello regionale di Campaniaerospace,
ha consentito ad imprese ed enti della formazione di approfondire
la conoscenza del sistema formativo tedesco. |
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Dal
sistema duale tedesco di alternanza scuola lavoro i docenti e
la Direttrice Filippone del Marie Curie hanno preso lo spunto
per eleborare un loro progetto di esperimento di una alternanza
scuola-lavoro per mandare i ragazzi di una classe del 4° anno
alla Vulcanair per avere un'esperienza di contatto con l'azienda
e con l'attività di manutenzione degli aeromobili. |
L'ingegnere Salvatore Capuano, responsabile
dell’unità training della Vulcanair, che ha gestito
questo progetto pilota, ci propone alcune sue considerazioni sull’iniziativa.
segue
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17 aprile 2009 - Campania -
Da Napoli il punto sulle nuove strategie ambientali nel trasporto
aereo.
A
Napoli, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università
Federico II, nell’ambito del Master Universitario di II
livello in Infrastrutture Aeronautiche, si è tenuto il
workshop
"Green Aviation cosa possiamo
fare?".
Il traffico aereo è oggi
responsabile del 2% delle emissioni di CO2 derivanti dalle attività
umane e, con i ratei di crescita del settore, si prevede che l’
impatto nel 2050 sarà del 3%.
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Per
ridurre le emissioni, gassose e di rumore, e tutti gli effetti
negativi delle attività aviatorie sull’ ambiente
non basta modificare le normative e la gestione del traffico è
fondamentale l’ innovazione tecnologica e le metodologie
di produzione ed il ciclo di vita dei prodotti aeronautici e la
stesa efficienza ambientale delle infrastrutture.
Al convegno di Napoli sono intervenuti rappresentanti di prestigiosi
enti internazionali, delle imprese costruttrici ad operatori e
responsabili del traffico aereo. segue
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16 aprile 2009- Pubblicati
i dati del primo trimestre 2009 di Airbus e Boeing.
La crisi economica nei primi tre mesi del 2009 ha colpito duramente
anche l’industria aeronautica mondiale.
ll crollo delle vendite è rilevabile dai dati trimestrali
resi noti da Airbus e Boeing. La produzione di velivoli si mantiene
ancora elevata conservando i livelli del primo trimestre dello
scorso anno.
I due players dichiarano un totale netto degli ordini di soli
quattro aerei, rispetto ai 683 che avevano acquisito nello stesso
periodo dello scorso anno.
A differenza di Boeing, Airbus vanta otto vendite nette anche
dopo le 14 cancellazioni di A320.
Boeing termina invece il trimestre con un meno quattro, perché
i 28 nuovi ordini di 737 e 777 non hanno compensato le 32 cancellazioni
che invece registra il 787.
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Airbus
fino alla fine del mese di febbraio ha avuto problemi con gli
ordini e solo nelle ultime settimane ha incassato vendite per
A320 e per i due A380 per Korean Air, che hanno portato a quota
200 gli ordini complessivi per questo aereo.
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| Il
Boeing 737 durante i primi tre mesi dell’anno è stato
il velivolo più venduto con 24 ordini garantiti anche se
le famiglie del B737 e del A320 mostrano i segni più vistosi
delle difficoltà del mercato se confrontati i dati d i
vendita con quelli dello scorso anno.
Rallentamenti registrano gli ordini del B787 anche se per questo
velivolo pesano anche i ritardi del programma.
Boeing da un punto di vista della produzione, sembra recuperare
il terreno perso durante la fase dello sciopero, nel trimestre
consegna 121 aerei, sei più dello scorso anno e cinque
più di Airbus.
I numeri indicano che la capacità produttiva di Boeing
è tale da consentirle il conseguimento dell'obiettivo di
consegnare 480 a 485 aeromobili entro la fine dell'anno.
Airbus ha un obiettivo per il 2009 simile a quello del costruttore
americano, 15 delle consegne previste sono di A380, anche se in
questo primo nel trimestre non è stata fatta nessuna.
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Entrambi
i costruttori conservano un elevato il numero degli ordini di
velivoli in portafoglio 7196, con Airbus che mantiene il suo leggero
vantaggio sul rivale, con un totale di 3.607 ordini.
segue |
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16
aprile 2009- ATITECH -
Incontro
a Palazzo Chigi per risolvere la vertenza.In
Campania un piano per rilanciare il polo delle manutenzioni
aeronautiche.
Il
Governatore Bassolino chiama Gianni Letta e chiede al Governo
chiarimenti e rispetto degli impegni.
( Il Mattino
)
Al vertice con il governo dovrebbero partecipare oltre Cai anche
Finmeccanica e la cordata di imprenditori interessata a rilevare
Atitech.
Gianni Lettieri potrebbe rientrare nella Newco se Alitalia assicurerà
le commesse all'azienda di Capodichino. Il Governo convoca a
Roma un tavolo per definire la soluzione della vicenda Atitech
e Ams.
La soluzione che si prospetta è quella di una newco che
rileverà Atitech a cui parteciperà Cai, Finmeccanica
e Gianni Lettieri con la cordata d’imprese campane.
Convocato a Palazzo Chigi un tavolo per definire la Newco che
potrebbe rilevare le attività di manutenzione pesante
per la flotta di Alitalia.
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 |
Dopo
l’incontro sulla vertenza Atitech convocato dal Prefetto
Alessandro Pansa, a cui hanno partecipato oltre i sindacati, l'assessore
regionale alle Attività produttive Andrea Cozzolino e gli
assessori comunali Mario Raffa (Sviluppo) e Riccardo Realfonzo
(Bilancio), si prospetta una soluzione per la vertenza che da
molti mesi crea apprensione tra i lavoratori e disagi per i viaggiatori
che utilizzano l’aeroporto napoletano di Capodichino. |
In
una lunga telefonata, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
Gianni Letta, avrebbe confermato ad Antonio Bassolino la volontà
dell’esecutivo di mantenere tutti gli impegni assunti dal
Governo nell'accordo di ottobre scorso siglato con Cai e sindacati.
Il sottosegretario ha convocato per oggi a Palazzo Chigi un incontro
tra la presidenza del Consiglio, la Cai di Colanino e il commissario
liquidatore della vecchia Alitalia Augusto Fantozzi.
Un vertice al quale dovrebbero partecipare anche Finmeccanica
e la cordata di imprenditori campani interessata a rilevare Atitech.
Gianni Lettieri, che dieci giorni fa aveva rinunciato a promuovere
la cordata d’imprenditori campani, ci ripensa dopo che Cai
avrebbe garantito l'affidamento alla società napoletana
(e all'Ams di Fiumicino) dell'intero fabbisogno di manutenzione
pesante per la flotta a breve e lungo raggio.
La Newco dovrebbe essere guidata proprio dalla IesMed di Gianni
Lettieri, con quote di minoranza assicurata da Cai e Finmeccanica.
segue
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15
aprile 2009
- Il Parlamento italiano decide per l’acquisizione dell’F-35
della Lockheed Martin.
Le
commissioni difesa di Camera e Senato hanno espresso parere
favorevole per il programma (JSF) F35 Lightning II.
Alenia Aeronautica coinvolgerà
i siti produttivi di Campania e Puglia per le attività
di progettazione e produzione.
Il Parlamento italiano si è espresso sull’Atto
presentato dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa che prevede
l’acquisto di 131 cacciabombardieri F-35 Lightning II
nell’arco dei prossimi 18 anni. La discussione tra le
forze politiche sulla decisione di acquisire il caccia che costituirà
l’intera linea tattica di Aeronautica e Marina, non è
stata priva di polemica.
Decidere di spendere 14,6 miliardi, seppure rateizzati fino
al 2026, per un sistema di difesa, in tempi di crisi economica
devastante e di disastri epocali come quelli del terremoto in
Abruzzo, non lascia indifferente l’opinione pubblica e
quindi la classe politica.
La Commissione di Palazzo Madama, presieduta da Gianpiero Cantoni,
ha approvato un parere favorevole all’acquisizione del
velivolo, raccogliendo le preoccupazioni espresse dai parlamentari
e dall’industria nazionale riguardo al principio del "best
value", adottato dal programma americano, in luogo delle
più diffuse quote garantite o degli "offset"
(compensazioni) di altri programmi.
Via libera anche per la linea di montaggio finale e revisione
(FACO/MRO&U) a Cameri (Novara) che costerà alla finanza
pubblica almeno 775 mln di dollari.
La decisione del Senato è stata presa con l’astensione
della senatrice Magda Negri e con la non partecipazione al voto
dei parlamentari del gruppo del Partito Democratico che chiedevano
l’audizione di rappresentanti di Finmeccanica, Alenia
Aeronautica, Avio ed i sindacati dei metalmeccanici, per maggiore
chiarezza sui ritorni industriali e occupazionali per le imprese
nazionali e per il Mezzogiorno.
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Il
programma dovrebbe offrire opportunità di business per
l’industria italiana del valore di oltre 6 miliardi di dollari,
oltre al centro di Cameri è previsto che Alenia Aeronautica
produca più di 1.200 ali per i velivoli destinati ai nove
partner del programma: Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Olanda,
Turchia, Australia, Canada, Danimarca e Norvegia.
La produzione di Alenia Aeronautica per il programma JSF sarà
sviluppata in Italia tra il 2009 e il 2033 ed il management dell'azienda
ha garantito che le attività di progettazione e produzione
coinvolgeranno i siti produttivi di Campania e Puglia.
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Finora
il valore dei contratti già firmati con industrie italiane
è 188 mln di dollari, a fronte di un esborso pubblico già
previsto di oltre un miliardo di dollari dalla prima firma delle
autorità italiane del 1998.
Nel documento approvato al Senato si legge che l’entità
dei contratti è «coerente con l’attuale fase
di sviluppo del programma ed è destinato a crescere notevolmente
nel prossimo futuro per effetto dell’evoluzione del programma
stesso».
Nel
dare parere favorevole all’acquisizione dei nuovi velivoli,
la Commissione ha invitato il Governo, "tenuto conto
sia dell'importanza per la Difesa e della dimensione complessiva
dell'investimento, sia delle aspettative del comparto industriale
nazionale" a "proseguire nella gestione del
progetto, adoperandosi per il soddisfacimento" di una
serie d’esigenze.
Tra queste, quella di "assicurare, in un quadro di programmazione
finanziaria di medio e lungo periodo per la Difesa, la totalità
degli investimenti ricorrenti e non ricorrenti del programma per
consentire la massimizzazione dei ritorni in termini economici
e occupazionali, sia per gli operatori industriali nazionali (grandi
e piccole e medie imprese), sia per gli Enti universitari e di
ricerca".
Il Governo, ha poi chiesto la Commissione, deve "assicurare,
tenuto conto dei rilevanti investimenti assunti da assumersi da
parte dell'Italia, che la Faco di Cameri sia considerata dagli
enti governativi ed industriali statunitensi il Centro Regionale
Europeo di assemblaggio e supporto, nel rispetto degli accordi
multinazionali in essere". |
La
Commissione raccomanda che la «definizione degli accordi
industriali prima della definitiva formalizzazione contrattuale»
tra autorità italiane della difesa e quelle americane.
L’ultima osservazione contenuta nell’atto chiede
«procedure trasparenti per il reclutamento della forza
lavoro» da parte delle «aziende nazionali
del settore, la cui proprietà, o parte di essa, sia detenuta
dallo Stato». segue
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14 aprile 2009- MARSEC di Benevento, con
i dati del satellite Eros B, fornirà un prezioso supporto
agli interventi nell’area del terremoto.
Intervista a Carmine Nardone Presidente
di - Futuridea - associazione di ricerca e approfondimento sullo
sviluppo sostenibile.
Gesto di solidarietà di Imagesat International, società
israeliana che gestisce una rete di satelliti, che ha concesso
alla MARSEC, (Mediterranean Agency for Remote Sensing and Environmental
Control), società di servizi della Provincia di Benevento,
l’utilizzo gratuito dei dati raccolti dallo spazio al
fine di coordinare al meglio gli interventi in Abruzzo.
In situazioni drammatiche come quelle conseguenti a terremoti
le tecnologie satellitari per l’osservazione del suolo
possono essere molto importanti e decisive per individuare situazioni
di criticità e monitorare aree non facilmente raggiungibili.Solo
qualche giorno fa i dirigenti e i dipendenti della MARSEC lanciavano
l’allarme, preoccupati che l’agenzia chiudeva i
battenti, e con essa il loro lavoro e le attività legate
al sistema di “monitoraggio satellitare ambientale”.
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L’agenzia
fortemente voluta dal precedente presidente della Provincia di
Benevento, Carmine Nardone, nasce nel 2006 come società
autonoma nella storica Villa dei Papi di Benevento, per fornire
quei servizi per il controllo del territorio, inediti per la Campania
e per ampie aree del Paese.
In particolare, Marsec mediante il telerilevamento satellitare,
utilizzando l’interazione di una rete di satelliti in orbita,
si occupa del controllo degli inquinamenti sia terrestri che marini,
delle frane, degli abusivismi edilizi su tutto il territorio regionale.
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Marsec,
ha raggiunto standard qualitativi notevolissimi, ha personale di
altissima qualificazione professionale e ha potenzialità
di crescita enormi perché opera in un settore quale il controllo
e la salvaguardia dell’ambiente che nel periodo medio-lungo
è previsto che avrà tassi di sviluppo elevati.
L’agenzia beneventana è l’unica stazione satellitare
europea che riceve immagini ottiche ad altissima risoluzione, è
l’unica in Italia che gestisce dati Radarsat (in tutta Europa
ne esistono solo altre due; un’altra è in Turchia),
ed è in grado di processare i dati Modis in tempo quasi reale,
grazie al software sviluppato in collaborazione con l’Università
del Wisconsin. |
Marsec
nonostante abbia contratti con numerosi enti ed agenzie nazionali
ed internazionali, si trova in una condizione di bilancio “in
equilibrio precario”.
Dell’Agenzia parliamo con Carmine Nardone che incontriamo
nella sede di Futuridea, perché è lui il’padre
della creatura’, e perché è lui che alcuni
giorni fa ha pubblicamente denunziato i rischi di chiusura della
stazione satellitare di Benevento. segue
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8 aprile 2009 -ATITECH -
Libertino (Cgil) avverte: Fare in fretta, o sarà dramma
"Il
Governo deve aprire immediatamente il tavolo con la nuova Alitalia,
i sindacati, Fintecna e Finmeccanica. Non c'è più
un minuto da perdere, o tra qualche giorno sarà il dramma".
Federico Libertino, segretario regionale della Cgil con delega
alle Politiche dei settori produttivi, avverte l'Esecutivo: "Atitech
è un polo d'eccellenza – dice – e non si possono
lasciare al loro destino oltre 600 lavoratori, tuttii qualificati
e in prevalenza giovani".
segue
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7
aprile 2009 - Riprende
il servizio all’aeroporto di Salerno-Pontecagnano.
Dopo
la falsa partenza della scorsa Estate, entro il prossimo giugno
riprenderanno i voli di linea dallo scalo di Salerno-Pontecagnano
"Costa d'Amalfi".
Tre compagnie hanno infatti risposto alla manifestazione d'interesse
pubblicata dal Cda del Consorzio Aeroporto Salerno-Pontecagnano.
Le tre aerolinee che hanno presentato richiesta di esercitare
dall’aeroporto sono Air Dolomiti, partner italiano di
Lufthansa, Air Vallée e Italia Tour.
Il Cda del Consorzio tra pochi giorni deciderà di assegnare
le attività di linea da e per Salerno.
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Le
rotte proposte sono per Air Dolomiti da e per Verona Villafranca,
che è l'hub del partner di Lufthansa, e collegamenti da
Salerno per città della Sicilia e del Mediterraneo.
L’operatore Air Vallée ha invece presentato un'offerta
per un giornaliero da e per Torino Caselle e Italia Tour propone
collegamenti da Salerno per Milano e Verona.
Il ciclo di valutazione delle offerte si concluderà con
l'Assemblea del Consorzio convocata per il 30 aprile che consentirà
agli operatore prescelti di avviare i collegamenti dopo alcune
settimane. segue
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7
aprile 2009 |
La crisi di Atitech.Lettieri
ritira manifestazione d'interesse. Si avvicina lo spettro della
messa in liquidazione. (Il Mattino). |
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6 aprile 2009 - Usa,
stop a elicottero Finmeccanica. Annuncio del ministero della Difesa
Il ministro della Difesa statunitense, Robert Gates, ha annunciato
di aver deciso di raccomandare lo stop al programma di sviluppo
del nuovo elicottero del presidente degli Stati Uniti. |
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Lo
stop al programma nel quale è impegnata anche AgustaWestland,
è stato reso noto da Gates durante la conferenza stampa di
presentazione del bilancio 2010 della Difesa. Finmeccanica ribadisce
che in merito all’ipotesi di cancellazione del programma VH-71
da parte dell’Amministrazione della Difesa USA, si tratta
solamente di un primo passo di un processo di budget particolarmente
complesso e conferma che non ci saranno impatti per il Gruppo dal
punto di vista economico-finanziario. |
Il valore dell’Increment 2 infatti non era stato incluso
nell’attuale Budget di Finmeccanica e nei piani pluriennali
che sono stati redatti ipotizzando l’assenza di questo contratto.
Non vi sono quindi variazioni delle guidance economico-finanziarie
comunicate al mercato. Il contratto per l’Increment 1 era
stato acquisito nel gennaio del 2005 al valore di circa 3,7 miliardi
di dollari (di cui circa 1 miliardo, come quota di competenza
di Finmeccanica attraverso la sua controllata AgustaWestland).
segue |
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6 aprile 2009- Campania - La crisi di Atitech.Il
consigliere regionale Antonio Amato (PD) chiede l’intervento
della Regione Campania e accusa il Governo e Cai di puntare al
fallimento dell’azienda napoletana.
L’esponente campano del Partito Democratico parla di oscure
manovre. ''Forse qualcuno vuol far fallire Atitech per aumentare
i propri profitti''.
Amato chiede l'intervento della Regione ''per scongiurare in Campania
il ripetersi di quanto accaduto per Alitalia''.
L’esponente napoletano del PD accusa il Governo ex Alitalia
e Cai di giocano sulla pelle di oltre 600 dipendenti e sul futuro
di altre centinaia di lavoratrici e lavoratori dell'indotto. segue
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3
aprile 2009- Campania - Successo della
missione della Regione Campania al Salone Aircraft di Amburgo.
Intervista al
Segretario di Stato del Land di Amburgo Carsten Frigge.
Aircraft Interiors Expo (AIX) di Amburgo è la vetrina
più importante per i prodotti, i materiali e le tecnologie
per la costruzione degli interni degli aerei.
La 10 ° edizione della rassegna si è svolta dal 31
marzo al 2 aprile nell’area espositiva di Amburgo di oltre
30.000 mq e quest’anno ha ospitao circa 500 espositori
provenienti da 25 paesi e 169 compagnie aeree.
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Le
aziende campane hanno partecipato all’evento con una delegazione
invitata dal Land Amburgo, dal suo cluster aerospaziale, Luftfahrtstandort
Hamburg e da HANSEAEROSPACE che è la più grande associazione
di piccole e medie imprese aeronautiche della Germania |
che
consorzia 150 PMI con 12.000 dipendenti del comparto del nord
della Germania. segue
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3
aprile 2009 - Campania -
Inaugurato al FUSARO il primo Museo del RADAR. Finmeccanica chiede
un maggior supporto dal Governo nella ricerca e sviluppo e nell’azione
diplomatica.
SELEX
S.I. TRASFORMA IN MUSEO LO STABILIMENTO DOVE SESSANTA ANNI FA
INIZIO’ LA PRODUZIONE DEI RADAR IN ITALIA.
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Il
presidente e AD di Finmeccanica Guargualini ha inaugurato il Museo
del radar a Napoli all'interno dello stabilimento del Fusaro.
Alla
manifestazione hanno partecipato anche il presidente del Consiglio
regionale campano Sandra Lonardo e l'amministratore delegato di
Selex Sistemi integrati, Marina Grossi. segue
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DOSSIER
2
aprile 2009 - Campania - AEROSPAZIO, GLI
ASSESSORI COZZOLINO E MAZZOCCA PRESENTANO IL DISTRETTO CAMPANO.
Come
anticipato dal nostro giornale si è tenuta la conferenza
stampa a palazzo Santa Lucia. Gli assessori regionali alle Attività
Produttive Andrea Cozzolino e alla Ricerca Scientifica Nicola
Mazzocca hanno presentato la delibera che definisce il progetto
operativo del Distretto campano dell'Aerospazio.
Resi noti i criteri e le funzioni
dei due soggetti istituzionali previsti per la gestione del
progetto.segue
VIDEONEWS (Filmato 1 aprile 2009) Campania-Decolla
il distretto dell'aerospazio della Campania.
28 marzo 2009- Campania - La
Regione Campania predispone tutti gli strumenti per realizzare
il Distretto dell’Aerospazio.
La
giunta regionale venerdi 27 marzo ha approvato la delibera che
avvia concretamente e rapidamente gli strumenti per attrezzare
il Distretto campano dell’Aerospazio.
Campania
decolla il Distretto Aerospaziale.
Il
Presidente Antonio Bassolino e gli assessori Andrea Cozzolino,
Nicola Mazzocca, Corrado Gabriele e Ennio Cascetta presenteranno
mercoledi i dettagli del provvedimento in una conferenza stampa.
La giunta regionale campana approva il primo provvedimento che
porterà alla nascita del Distretto Campano dell’aerospazio
e sceglie di rendere protagonisti del progetto direttamente
il sistema delle imprese, il mondo della ricerca e anche il
sindacato e predispone con una delibera la road map e l’impianto
operativo e di Governance.
Si tratta di una decisione politica ed amministrativa a lungo
auspicata dalle imprese e dagli operatori del settore che in
questi anni hanno posto il problema che si attrezzasse anche
in Campania un Distretto regionale che consentisse di definire
per l’intero sistema del comparto un interlocutore unico
istituzionale.
Il primo obiettivo è approntare il profilo di uno strumento
riconosciuto dalla Comunità Europea e dal Governo, capace
di mettere a fattore comune le politiche dell’industria,
della ricerca, la formazione e i progetti infrastrutturali del
sistema regionale dell’aerospazio e del trasporto aereo.
La Campania in questi anni ha sviluppato una politica di attenzione
verso il comparto con strumenti importanti di sostegno allo
sviluppo delle imprese e percorrendo la strada dell’integrazione
del Polo industriale campano con i cluster nazionali e Internazionali.
Segue
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2 aprile 2009 - Campania PATTO
FORMATIVO LOCALE FILIERA AEROSPAZIALE DELLA CAMPANIA”.

CORSO
DI FORMAZIONE DI II LIVELLO ”INSTALLATORE-MONTATORE DI
SISTEMI ELETTRICO-ELETTRONICI”
- Scarica il bando 
L’Ente di formazione Associazione Smile Campania organizza
un corso della durata di 600 ore intitolato ”Installatore-Montatore
Di Sistemi Elettrico-Elettronici” finanziato dal P.O.R.
Campania 2007/2013.
L'’intervento formativo, di cui è soggetto proponente
la CGIL Campania, è realizzato nell’ambito del
PATTO FORMATIVO LOCALE - FILIERA AEROSPAZIALE DELLA CAMPANIA
di cui sono promotori il Consorzio Technapoli, Confindustria
Campania; Provincia di Caserta; Seconda Università di
Napoli; Università degli Studi del Sannio; Cgil Campania;
Cisl Campania e Uil Campania.
Il contenuto dell’attività formativa è rivolto
a disoccupati o inoccupati di età compresa fra i 18 e
i 50 anni, in possesso di diploma di scuola media superiore
con difficoltà di inserimento e reinserimento nel mercato
del lavoro.Segue
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