14 aprile 2009 - MARSEC di Benevento, con i dati del satellite Eros B, fornirà un prezioso supporto agli interventi nell’area del terremoto.
Intervista a Carmine Nardone Presidente di - Futuridea - associazione di ricerca e approfondimento sullo sviluppo sostenibile.

Gesto di solidarietà di Imagesat International, società israeliana che gestisce una rete di satelliti, che ha concesso alla MARSEC, (Mediterranean Agency for Remote Sensing and Environmental Control), società di servizi della Provincia di Benevento, l’utilizzo gratuito dei dati raccolti dallo spazio al fine di coordinare al meglio gli interventi in Abruzzo.
In situazioni drammatiche come quelle conseguenti a terremoti le tecnologie satellitari per l’osservazione del suolo possono essere molto importanti e decisive per individuare situazioni di criticità e monitorare aree non facilmente raggiungibili.
Solo qualche giorno fa i dirigenti e i dipendenti della MARSEC lanciavano l’allarme, preoccupati che l’agenzia chiudeva i battenti, e con essa il loro lavoro e le attività legate al sistema di “monitoraggio satellitare ambientale”.
L’agenzia fortemente voluta dal precedente presidente della Provincia di Benevento, Carmine Nardone, nasce nel 2006 come società autonoma nella storica Villa dei Papi di Benevento, per fornire quei servizi per il controllo del territorio, inediti per la Campania e per ampie aree del Paese.
In particolare, Marsec mediante il telerilevamento satellitare, utilizzando l’interazione di una rete di satelliti in orbita, si occupa del controllo degli inquinamenti sia terrestri che marini, delle frane, degli abusivismi edilizi su tutto il territorio regionale.
Marsec, ha raggiunto standard qualitativi notevolissimi, ha personale di altissima qualificazione professionale e ha potenzialità di crescita enormi perché opera in un settore quale il controllo e la salvaguardia dell’ambiente che nel periodo medio-lungo è previsto che avrà tassi di sviluppo elevati.
L’agenzia beneventana è l’unica stazione satellitare europea che riceve immagini ottiche ad altissima risoluzione, è l’unica in Italia che gestisce dati Radarsat (in tutta Europa ne esistono solo altre due; un’altra è in Turchia), ed è in grado di processare i dati Modis in tempo quasi reale, grazie al software sviluppato in collaborazione con l’Università del Wisconsin.

Marsec nonostante abbia contratti con numerosi enti ed agenzie nazionali ed internazionali, si trova in una condizione di bilancio “in equilibrio precario”.
Dell’Agenzia parliamo con Carmine Nardone che incontriamo nella sede di Futuridea, perché è lui il’padre della creatura’, e perché è lui che alcuni giorni fa ha pubblicamente denunziato i rischi di chiusura della stazione satellitare di Benevento.
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